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Rinunciare alla proprietà di un animale d'affezione

Descrizione

Rinunciare alla proprietà di un animale d'affezione

La rinuncia può avvenire solo per specifici motivi:

  • animale morsicatore, con emissione di provvedimento da parte del Servizio Veterinario dell’AUSL competente per un cane che abbia mostrato sintomi di aggressività non controllata;
  • decesso del proprietario dell’animale;
  • insorgenza di problemi legati alla salute del proprietario o di uno dei familiari (ad es. allergie) come da certificato del medico curante;
  •  altre straordinarie situazioni di emergenza che non consentono più la custodia dell’animale; 
  • cucciolate indesiderate. 

Per l’ingresso in struttura il cane dovrà possedere il libretto sanitario aggiornato di tutti gli elementi richiesti (test feci, vaccini pentavalente, antirabbica, test filaria, test leishmania).

Sono a carico del proprietario i costi di ingresso, come da tariffario del canile e una cifra una tantum, pari ad € 1.000,00 per il mantenimento successivo.

In caso di cani con provata e certificata aggressività, dovranno essere sostenute le spese per la visita di un veterinario comportamentista e le spese per la necessaria terapia, sia farmacologica che “psicologica”, fino ad un massimo di sei mesi.

Nel caso siano adottate misure e/o prescrizioni come da Allegato A del D.G.R. Emilia Romagna 647/2007, i costi di mantenimento, custodia e recupero comportamentale sono a carico del proprietario anche in caso di rinuncia di proprietà.

La rinuncia potrà essere autorizzata soltanto a seguito di esito positivo di sopralluogo da parte della Polizia Locale.   

Il canile di riferimento del Comune è La Quiete, a Castelnovo di Sotto (RE), Via Claudia, 73 - Tel. 0522 682374.

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